La Scuola realizza percorsi formativi rivolti a persone disoccupate (post-diploma e post-laurea) con l’intento di creare figure professionali nel settore della Logistica e del Trasporto sia di tipo manageriale, che di tipo impiegatizio ed operativo.

 

Attraverso efficaci metodologie didattiche e qualificati interventi di testimoni eccellenti e di esperti provenienti dal mondo dell’impresa, i corsi assicurano concrete possibilità di inserimento nella realtà economica attuale.
Gli elevati esiti occupazionali ed il rapporto ormai consolidato con un’ampia rete di aziende evidenziano la rispondenza delle competenze trasmesse attraverso tali percorsi formativi rispetto alle esigenze delle imprese.  I corsi della Scuola, concepiti in seguito ad approfondite analisi di mercato, formano figure professionali con un’accurata preparazione nelle aree dei Trasporti e della Logistica, con avanzate conoscenze teoriche ed operative, integrate da competenze operative ed abilità concrete acquisite tramite procedure di apprendimento attivo.
Le aree didattiche spaziano dai diversi filoni della Logistica alle diverse modalità di Trasporto, dalle caratteristiche gestionali e tecnologiche delle aziende del settore agli aspetti di qualità e sicurezza peculiari, dalle problematiche commerciali a quelle manageriali.

 

Ciascuno dei percorsi formativi proposti possiede caratteristiche e peculiarità specifiche. Tuttavia è possibile fare qualche comune riflessione:

•    Parola d’ordine: PRATICITA’ La formazione è improntata alla praticità ed alla spendibilità delle competenze (sia che queste siano destinate ad essere spese in un contesto operativo o in un contesto d’ufficio). Per questo i percorsi formativi prevedono l’intervento costante di operatori del settore, nonché momenti di osservazione privilegiata quali visite di studio in contesti professionali pertinenti al percorso. Gli stage e le work experience previsti al termine di ogni percorso proposto, ne rappresentano una caratteristica irrinunciabile.

•    Parola d’ordine: FLESSIBILITA’ Nonostante ogni figura professionale abbia caratteristiche e linee guida di riferimento, è inevitabile che la definizione dei percorsi non possa darsi una volta per tutte, ma maturi nel contatto continuo e costante con le imprese del settore, che manifestano esigenze sempre nuove e in divenire, in linea con la complessità del mercato.

•    Parola d’ordine: SAPER ESSERE “Sapere”, avere competenze specializzate, è condizione necessaria, ma non sufficiente, per trovare e poi permanere proficuamente nel mondo del lavoro. E’ necessario acquisire tutta una serie di competenze trasversali, che consentano alle persone formate di approcciare efficacemente il mondo del lavoro, secondo una visione a 360°.

•    Parola d’ordine: ORIENTARE La formazione ha, rispetto al “saper essere”, un ruolo chiave. Deve essere infatti in grado di supportare le persone attraverso concreti strumenti di conoscenza e approccio alla realtà del lavoro in tutta la sua complessità.