La storia

Dal 1991: Scuola Nazionale dei Trasporti della Spezia nasce per iniziativa della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Spezia, a seguito di uno studio condotto da Unioncamere che individuava la mancanza, a livello nazionale, di un presidio formativo per il settore della Logistica e dei Trasporti. La Scuola nasce dunque con l’obiettivo di offrire una risposta adeguata alla domanda di formazione qualificata nel settore di riferimento. Tra i soci fondatori della Scuola: Ignazio Messina e c. spa, Tarros spa, Finmare, Azienda mezzi meccanici e magazzini del Porto della Spezia (oggi Autorità Portuale), Unioncamere, Cattaneo srl, Filse, Cisita Formazione Superiore. La compagine societaria si è ampliata notevolmente negli anni, ed oggi vede la presenza numerose aziende ed enti tra i più rappresentativi del settore.

Nel 1991 la Scuola realizza il primo corso di alta specializzazione “Esperto in Logistica e Trasporti”, rivolto a laureandi. Alcuni allievi sono oggi importanti rappresentanti di imprese del settore. Tra loro era presente quello che sarà il futuro direttore della Scuola, Genziana Giacomelli.

Dal 1991: la Scuola realizza circa venti edizioni, con cadenza pressoché annuale, del percorso di alta specializzazione per laureandi e laureati, che diventa il prodotto di punta della Scuola per quanto riguarda la formazione dei giovani in cerca di lavoro.

1991-1995: la Scuola realizza Seminari e convegni di aggiornamento per le Imprese e gli Enti del settore.

Dal 1996: è a partire soprattutto da questa annualità che l’offerta formativa per le Imprese e gli Enti del settore assume una forma più strutturata, traducendosi in percorsi formativi mirati rispetto alle singole realtà e su scala di più lungo periodo. Con il contributo del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, la Scuola organizza percorsi formativi per gli Ufficiali delle Capitanerie di Porto.

1996/1997: La Spezia Container Terminal e Tarros Spa sono tra le prime aziende che accordano significativamente credito alla formazione proposta dalla Scuola, ritenendola adeguata ai  fabbisogni di sviluppo delle proprie risorse umane. Si realizzano i primi piani formativi aziendali.

1998/2000: la formazione continua è in costante crescita e si realizzano piani formativi via via più complessi ed integrati, anche con l’utilizzo di forme di finanziamento nuove, quali fondi del Ministero del Lavoro. Parallelamente proseguono le attività di formazione superiore dedicate ai giovani in cerca di lavoro.

Dal 2001: la complessità del settore palesa la necessità di un maggiore dialogo ed una maggiore integrazione tra gli attori del sistema. La Scuola svolge una funzione centrale di raccordo, tramite l’ideazione e la realizzazione di eventi improntati alla logica di “rete”: seminari multiregionali, momenti di management confrontation, etc…

Dal 2001, inoltre, le esigenze delle imprese si fanno più complesse, e la Scuola svolge attività non solo formativa, ma di sviluppo tout court delle risorse umane. A questo scopo vengono realizzate analisi dei fabbisogni, analisi organizzative, studi e ricerche, azioni positive, etc…

Dal 2003: questo anno segna la nascita dei Fondi interprofessionali. La Scuola è uno dei primi Enti nazionali che ha realizzato piani formativi a valere su tali Fondi (in particolare Fondimpresa), sin dalle prime fasi di sperimentazione del Fondo. La Scuola realizza numerosi piani formativi complessi finanziati da Fondi interprofessionali.

2004: Scuola Nazionale dei Trasporti della  Spezia diventa Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, in sintonia con l’evoluzione del settore e la complessità di esigenze cui occorre dare risposta.

2005/2011: è il periodo di maggiore attività della Scuola, ormai divenuto punto di riferimento stabile per imprese, enti, istituzioni, lavoratori, giovani in cerca di lavoro.

Dal 2007: cresce l’impatto della Scuola su scenari non solo nazionali ma internazionali. Vengono organizzati percorsi formativi improntati a tali scenari e vengono stabilite sinergie con alcuni importanti porti europei, quale il Porto di Barcellona.

2010: la portata “internazionale” della Scuola raggiunge il suo culmine con l’approvazione, da parte del Ministero degli Affari Esteri, di un importante progetto di formazione del personale del nuovo Porto iracheno di Al Faw. Nell’ambito di tale progetto la Scuola cura, in particolare, la formazione del personale manageriale preposto alla gestione del nuovo Porto.

2011: la Scuola celebra i vent’anni di attività ed è pronta alle complesse sfide del prossimo decennio. La parola d’ordine è sinergia: la Scuola vanta rapporti proficui e consolidati con Imprese, Enti, Istituzioni, Associazioni, Scuole, Organizzazioni Sindacali, che rappresentano un valore aggiunto e un punto di forza di assoluto rilievo per affrontare anche le sfide del futuro.

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