CDF riconosciuto ANSF – Corsi

 

Lo sviluppo dei percorsi formativi, autorizzati dalla Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, prevedono attività didattiche in aula e dimostrazioni pratiche presso impianti ferroviari. Le attività di sicurezza connesse con la circolazione ferroviaria per cui la Scuola ha ottenuto il riconoscimento sono:

  • Licenza Conduzione Treni
  • Certificato complementare macchinista locomotori di manovra (A1/A4)
  • Certificato complementare macchinista treni merci (B2)
  • Abilitazione operatore preparazione dei treni (PdT)
Licenza Conduzione Treni

II presente piano è rivolto a privati cittadini e a tutto il personale dipendente di Impresa Ferroviaria che intendano professionalizzarsi per l’ottenimento della Licenza conduzione treni.

La licenza certifica che il macchinista è in possesso dei requisit medici/psicologici, della formazione scolastica e della competenza professionale prevista dal D.Lgs 247/2010 e successive modifiche.

E’ valida in tutti i paesi della Comunità Europea.

Obiettivo

Fare acquisire agli allievi le conoscenze e le competenze professionali previste dal D.Lgs 247/2010 e successive modifiche.

Requisiti di accesso

In base  a quanto previsto dal D.Lgs 247/2010 e dal Decreto ANSF 8/2011, può partecipare al corso di formazione chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 18° anno;
  • aver conseguito diploma di professionale scuola secondaria di secondo grado oppure un diploma di istruzione e formazione professionale di cui al capo III del decreto legislativo n. 226 del 17/10/2005;
  • idoneità fisica secondo quanto stabilito dal D.Lgs 247/2010, certificata dall’Unità Sanitaria Territoriale (UST) di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) o dall’Unità medico legale dell’Azienda Sanitaria Locae (ASL) in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di presentazione della documentazione all’Agenzia Nazionale Sicurezza delle Ferrovie (ANSF);
  • idoneità psico-attitudinale secondo quanto stabilito dal D.Lgs 247/2010, cerificata da uno psicologo, iscritto all’albo ed appartenente ad una delle strutture sopra citate.
Certificato complementare macchinista treni merci (B2)

Il Certificato complementare indica l’infrastruttura ferroviaria (linee e impianti) ed i locomotori sui quali il titolare è autorizzato a condurre i treni.

Il piano formativo è rivolto a privati cittadini e a tutto il personale dipendente di Impresa Ferroviaria titolari di Licenza Conduzione Treni che intendano professionalizzarsi per l’ottenimento del Certificato Complementare di Macchinista Treni Merci.

Obiettivo

Fare acquisire agli allievi le conoscenze e le competenze professionali previste dal D.Lgs 247/2010.

Requisiti di accesso

in base a quanto previsto dal D.Lgs 247/2010 e dal Decreto ANSF 8/2011, può partecipare al corso di formazione chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • Licenza Conduzione Treni;
  • Nel caso di Licenza emessa da uno Stato estero, conoscenza della lingua italiana secondo quanto stabilito dal D.M. MIT 26 giugno 2015 e D.M. MIT 4 luglio 2016.
Certificato complementare macchinista locomotori di manovra (A1/A4)

Il Certificato complementare indica l’infrastruttura ferroviaria (Impianti) ed i locomotori sui quali il titolare è autorizzato a manovrare i treni.

Il piano formativo è rivolto a privati cittardini e a tutto il personale dipendente di Impresa Ferroviaria titolari di Licenza Conduzione Treni che intendano professionalizzarsi per l’ottenimento del Certificato Complementare di Macchinista di Locomotori di Manovra.

Obiettivo

Fare acquisire agli allievi le conoscenze e le competenze professionali previste dal  D.Lgs 247/2010 e successive modifiche.

Requisiti di accesso

In conformità a quanto previsto dal D.Lgs 247/2010 e dal Decreto ANSF 8/2011, può partecipare al corso di formazione chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • Licenza Conduzione Treni;
  • Nel caso di Licenza emessa da uno Stato estero, conoscenza della lingua italiana secondo quanto stabilito dal D.M. MIT 26 giugno 2015 e D.M. MIT 4 luglio 2016.
Abilitazione operatore preparazione dei treni (PdT)

E’ la nuova abilitazione prevista dalla STI Esercizio e Gestione del Traffico che dal 01/01/2018  che comprende le precedenti abilitazione previste dal Decreto ANSF 4/2012 e cioè:

  • Modulo FTA (Formazione dei Treni, Unione e Distacco e manovra dei veicoli)
  • Modulo FTB (Formazione dei Treni, compilazione dei Documenti di Scorta ai Treni)
  • Modulo VE (Verifica tecnica dei Veicoli)

Per chi ha già una formazione pregressa potranno essere valutati dalla Direzione Tecnica del CdF percorsi modulati.

II piano formativo è rivolto a privati cittadini e a tutto il  personale dipendente di Impresa Ferroviaria che intendano professionalizzarsi per l’ottenimento della Abilitazione di Operatore PdT.

Obiettivo

Fare acquisire agli allievi  le conoscenze e le competenze professionali  per l’esecuzione delle operazioni di: composizione e scomposizione dei treni, manovra dei veicoli (FTA); rilevamento delle caratteristiche tecniche e di circolabilità dei veicoli e del carico per la compilazione dei documenti di scorta del treno (FTB); operazioni di verifica tecnica dei veicoli in tutte le loro parti, rispetto del profilo limite dei veicoli compreso il carico, corretto funzionamento dell’impianto pneumatico compreso le prove del freno prima della partenza del treno (VE).

Requisiti di accesso

In base a quanto previsto dal Reg. UE 995/2015 recante modifiche alla Decisione UE 757/2012, Decreto ANSF 4/2012; nota ANSF 00196/20171, può partecipare al corso di formazione chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 18° anno;
  • aver conseguito diploma di professionale scuola secondaria di secondo grado oppure un diploma di istruzione e formazione professionale di cui al capo III del D.Lgs 226/2005;
  • nel caso di titolo conseguito all’estero, certificato di conoscenza della lingua italiana livello B2;
  • idoneità fisica in base alla Disposizione RFI n. 55/2006 certificata dall’Unità Sanitaria Territoriale (UST) di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) o dalla Unità medico legale dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di presentazione della documentazione all’Agenzia Nazionale Sicurezza delle Ferrovie (ANSF);
  • idoneità psico-attitudinale in base alla STI OPE certificata da uno psicologo, iscritto all’albo ed appartenente ad una delle strutture sopra citate.